Patologie Orali

La patologia orale è la branca dell’odontoiatria volta alla prevenzione, alla diagnosi, al piano di trattamento e alla riabilitazione delle patologie infettive (stomatiti, micosi), autoimmuni (lichen, lupus, aftosi) e neoplastiche (tumori) che interessano i tessuti orali e periorali.
Il suo prevalente obiettivo è il monitoraggio delle patologie neoplastiche, dalla terapia farmacologica di supporto alle potenziali interazioni farmacologiche tra cure mediche (osteoporosi e bifosfonati), all’escissione chirurgica delle lesioni e alla modificazione delle abitudini di vita scorrette (fumo, alcol, etc…) che possono aumentare i fattori di rischio di sviluppo di patologie orali.
La prima visita, nel campo della patologia orale, consiste in un colloquio con il paziente per approfondire ed esaminare i disturbi di cui soffre, gli eventuali problemi di salute generale, le risultanze delle precedenti visite ed esami richiesti da altri specialisti. Si passa quindi a un esame clinico del cavo orale molto accurato, basato sull’ispezione di tutte le zone e strutture del cavo orale, completato dalla palpazione dei linfonodi del collo.
Nel caso siano necessari, possono essere impiegati moderni metodi di ausilio all’identificazione di lesioni pretumorali e tumorali.
Se necessario, in una successiva seduta entro tre settimane si pianifica un prelievo indolore di mucosa orale per l’esame istologico e la diagnosi di precisione.
Una visita con il patologo orale può salvare la vita del paziente grazie alla diagnosi precoce delle lesioni pretumorali e tumorali e la pianificazione di cure risolutive in fase precoce. Inoltre, è in grado di contribuire in modo rilevante alla soluzione di problemi di salute generali e locali, a cui si associano disturbi e lesioni che coinvolgono la bocca e interferiscono con il benessere soggettivo del paziente.